P.E.N.
(Poets, Essayists, Novelists)


Il Pen afferma:
La letteratura, se conosce nazioni, non conosce frontiere e gli scambi letterari devono restare del tutto indipendenti dalle vicende della vita politica dei popoli...

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10/05/2013
Rivista 22-23
Da oggi è online il nuovo doppio numero della rivista del Pen Club Italia
29/04/2013
Serata in onore del poeta ungherese Géza Szocs
martedì, 30 aprile 2013, ore 21

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10/05/2013
Rivista 22-23

Da oggi è online il nuovo doppio numero della rivista del Pen Club Italia 22-23 (Gennaio-Giugno) 2013.


29/04/2013
Serata in onore del poeta ungherese Géza Szocs

 

Per il ciclo Grandi autori, alle 21, alla Casa della Poesia, Palazzina Liberty, Largo Marinai d’Italia, serata - a cura di Tomaso Kemeny - dedicata a Géza Szocs, considerato fra i maggiori intellettuali ungheresi viventi e presidente del Pen magiaro. All’arpa, Federica Sainaghi. Szocs leggerà i propri versi in ungherese e in italiano. Nato (1953) nella Transilvania divenuta romena dopo il Trattato di Trianon (1920), da studente universitario a Kolozsvàr (Cluj),  Géza Szocs è redattore della rivista Echinox e poi del giornale Igazsàg. Negli anni '80 viene perseguitato dal regime di Ceausescu per i suoi scritti sulla rivista clandestina Ellenpontok.Gli vengono spezzate le gambe, corre il rischio di venire condannato a morte, ma la pressione della stampa occidentale e soprattutto l'intervento radiofonico del poeta William Least Heat Moon gli ottengono l'esilio a Ginevra.    Alla caduta del regime comunista , nel 1989, il poeta viene nominato direttore della Radio Europa Libera a Budapest. Tornato in Romania nel 1990, viene eletto Segretario generale della minoranza magiara in Transilvania e, in seguito, Senatore nel parlamento di Bucarest, carica da cui si dimette poco dopo. Attualmente è vice-ministro della Cultura. Fra le sue opere: Pensare e poetare, L'ospitale Sinbad a Marienbad, Liberté, Limpop, Il magiaro e lo zombi, All'ombra delle ragazze bombarole.   

 

 


09/04/2013
Democrazia delle lingue

 

Convegno di due giorni a Roma (Università la Sapienza, venerdì 3 e sabato 4 maggio prossimi), dal titolo Heptalogon: per un democrazia delle lingue. Al simposio, organizzato dal Gruppo di studio sulle politiche linguistiche (Gspl), fondato nel 2005 all’interno della Società di Linguistica italiana (Sli), interverranno Emanuele Banfi (Alle origini delle Sette Tesi: memorie di una discussione), Barbara Turchetta (Verso una democrazia dei sistemi linguistici), Gabriele Iannàccaro (Variazione, standardizzazione e democrazia linguistica), Leonardo Savoia (Componenti cognitive e fattori esterni dell’identità linguistica: plurilinguismo in una società democratica), Agusto Carli (Multilinguismo e diritti: repertori complessi e democrazia), Giuliano Bernini (Il plurilinguismo emergente nell'istruzione superiore italiana), Francesco De Renzo (Pratiche educative e democrazia linguistica), Vincenzo Orioles (La Costituzione come garanzia di democrazia linguistica), Federico Vicario (Il Gspl e le sette tesi: per un impegno scientifico e civile) e Tullio De Mauro (Conclusioni e prospettive).

Il tema del convegno romano si ispira al manifesto di Girona del Pen Club internazionale.


05/04/2013
Albania: Visar Zhiti nuovo ministro della Cultura

 

Visar Zhiti (Durazzo, 1952), socio del Pen Italia, ieri è stato nominato ministro della Cultura dell’Albania. Considerato uno dei maggiori poeti del suo Paese, durante il regime di Enver Hoxha era stato condannato di 10 anni di lavori forzati per il libro La rapsodia della vita delle rose (1968). Dopo averne scontati 7, caduta la dittatura, era approdato a Milano nel ’91 con Lanfranco Vaccari. Dopo uno stage al Corriere della Sera, nel ’97 ha pubblicato il suo primo libro in italiano, Croce di carne, a cura di Elio Miracco (premio Ada Negri). Successivamente era stato nominato addetto culturale all’Ambasciata d’Albania a Roma. Adesso, circa due anni dopo il suo rientro in patria, il nuovo prestigioso incarico. Proprio qualche mese addietro è uscita in Italia la sua antologia di versi Confessione senza altari (Diana edizioni) a cura di Elio Miracco.  


01/04/2013
Lutto al Pen Italia: morto Lucio Lami

Domenica di Pasqua, 31 marzo, Lucio Lami (qui nella foto all'ultima assemblea del dicembre scorso) se n'è andato. Il presidente onorario del Pen, per oltre vent'anni anima del sodalizio, è morto alle 14,30.

I funerali avranno luogo martedì 2 aprile 2013, nella Basilica dei Santi Apostoli e Nazaro, in corso di Porta Romana (Piazza San Nazaro 5), Milano. Il Pen è vicino alla moglie Francesca, alle figlie, ai nipoti e ai parenti tutti. Sul numero del Pen gennaio-marzo 2013 verranno dedicate due pagine alla figura del giornalista-scrittore.


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