Predrag, in manicomio perchè disturba

 

Oggi, a 84 anni, lo scrittore Predrag Matvejevic si trova rinchiuso in un ospedale psichiatrico, in stato di segregazione, ma la sua storia parte da lontano. Nel novembre del 2005, lo scrittore bosniaco, nato a Mostar nel 1932 da padre russo e madre croata, viene condannato per ingiuria e calunnia a cinque mesi di carcere e due anni di condizionale. Quattro anni prima, nel 2001, ha pubblicato un articolo su...

 Intellettuali perseguitati in Messico: morire a 32 anni, assassinato

 Intellettuali perseguitati in Messico: morire a 32 anni, assassinato   Migliaia in piazza. La protesta di 400 intellettuali da tutto il mondo

 di Vera Agosti

Continuano gli assassinii degli intellettuali in Messico. Da quando Javier Duarte de Ochoa è diventato governatore di Veracruz, sono già stati uccisi ben 13 giornalisti. Se qualcosa non lo soddisfa, Duarte è...

Il sindaco di Venezia ritira dalle scuole comunali i libri “gender”

 Di Mariarosa Rosi

"L’avevo promesso in campagna elettorale e l’ho fatto. Ho dato indicazioni perché vengano ritirati dalle scuole comunali i libri “gender” con genitore 1 e genitore 2. Resteranno a disposizione delle biblioteche, ma questi sono temi che non devono riguardare i bambini. A casa i genitori possono...

La morte di Harry Wu: svelò al mondo l’esistenza dei gulag cinesi

di Pierluigi Panza
È morto, durante un viaggio in Honduras (proprio nei giorni scorsi), Harry Wu, il 79enne scrittore, attivista e dissidentecinese che, ancora studente, fu costretto a trascorrere 19 anni nei laogai, i cosiddetti gulag comunisti cinesi dei quali ha fatto conoscere l’esistenza al mondo così come Aleksandr Solzenicyn ha fatto conoscere quelli sovietici. Nato a Shangai in una...

Intellettuali e potere, Turchia: il capo ha l'offesa facile

La nota rivista satirica turca Penguen e stata querelata per una vignetta

(Offesa al capo dello Stato») che rappresenta Recep Tayyp Erdogan, rieletto nell’agosto scorso, mentre raggiunge il palazzo presidenziale. Un funzionario lo accoglie con un «benvenuto». Erdogan replica: «Tutto qui? Per l’occasione, avreste almeno potuto fare fuori un giornalista». In Turchia, negli ultimi...

Anticipato nel 2005 dalla russa Čudinova, «Sottomissione» di Houellebecq. E la Torre Eiffel diventò un minareto

 di Olga Strada

Prima che il discusso romanzo di fantapolitica di Michel Houellebecq – paradossalmente previsto in libreria il giorno stesso del massacro di Charlie Hebdo – raccontasse una confortevole sottomissione della Francia futura alla legge islamica («Il culmine della felicità umana consiste...