I manualetti di due artisti falliti che spiegano come dipingere e che cosa

di ARISTARCO SCANNABUE

«Si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio...»: la ricordate la storia di «Bocca di rosa», cantata da Fabrizio De André? Viene in mente perché un paio di artisti falliti – poi convertitisi con maggiori fortune alla critica d’arte e alla curatela di mostre – hanno scritto due manualetti dedicati...

Far rivivere Aristarco Scannabue

Giuseppe Baretti? Oggi lo si direbbe un tipo estroso, anticonvenzionale, controcorrente. Che so, come un Montanelli, un Feltri o un Travaglio. A 44 anni, il critico (Torino, 1719-Londra, 1789), sulla scia di alcuni giornali piuttosto frizzanti di Londra, città dove aveva vissuto alcuni anni, fonda a Venezia la Frusta letteraria, quindicinale polemico nei riguardi di scrittori che, secondo lui, era meglio non perder tempo a...

Lutto del Pen Italia:  Evghenij Evtushenko  (1932-2017)

 E il leone siberiano ispirò Šostakovi

Il 1° aprile scorso, il Pen Italia ha perduto uno dei suoi membri più illustri: Evghenij Evtushenko, 84 anni. Nel 2008 era venuto a Milano per presentare i primi due numeri del nostro trimestrale. Per l’occasione, il Piccolo Teatro Studio aveva dedicato una serata alla lettura dei suoi versi,...

Negli Usa insegnava ai figli dei cowboys

di LUCIANA CASTELLINA

L’avevo incontrato l’ultima volta a una cena a Mosca nell’autunno del 2011, assieme ai compagni di viaggio, scrittori e giornalisti invitati dai colleghi russi, con i quali avevamo percorso la Siberia. Era più giovane di me e portava benissimo i suoi anni, non c’era ragione di pensare che quella sarebbe stata invece l’ultima occasione per chiacchierare assieme:...

Ma «la Nanda» era spia della Cia?

di CARLA MARIA CASANOVA

Alvaro Strada ha una forte inclinazione per la ricerca. Meglio, per l’inchiesta. Diciamola tutta: per il thriller. La notizia non gli basta. Subito indaga su chi, che cosa, come e quando. Soprattutto perché. Che sarebbero poi i cinque punti cardinali del giornalismo. Strada non è un vero e proprio giornalista, anche se di giornalismo s’intende a fondo, per aver...

Il Piccolo Vedetto Lombardo e il Pen

di MARINA GIAVERI

Per generazioni di italiani, il ragazzino lombardo che scruta dalla cima dell’albero le posizioni delle truppe austriache  è stata una delle figure fondanti del processo d’identità nazionale. Anche oggi, per generazioni di italiani ormai dimentichi di Cuore e magari ostili alla retorica...

«L’italiano siamo noi»: parola della Corte Costituzionale

L’inglese: se i rettori si illudono di riempire le università di stranieri

di MARIA AGOSTINA CABIDDU

Le legittime finalità dell’internazionalizzazione non possono ridurre la lingua italiana, all’interno dell’università italiana, a una posizione marginale e subordinata, obliterando quella...

Le residenze degli scrittori.  Impastare i mattoni con l’inchiostro

di Nicola Bottiglieri

Agli amanti dei libri piace curiosare anche nella vita degli scrittori. E anche chi ai libri si accosta progressivamente è spesso incuriosito da usi e costumi degli autori che hanno fatto la storia della propria cultura nazionale. Per questo, visitare le case degli scrittori è un’esperienza intensa. Leggere una pagina nella stanza in cui...

Adonis: vi spiego la poesia dell’uomo contemporaneo

L’uomo odierno è sempre più integrato in una  macchina culturale universale, che pensa al posto suo. Come tale, questa macchina si ripete in un modo o in un altro, imponendo, con la forza della ripetizione, particolari criteri dal punto di vista etico e artistico. Essa si fonda, reiterandolo, sul preconcetto. La poesia, per definizione, deve distaccarsi da questo meccanismo. Né si allontanerà...

Il presidente del Pen, Wells, al governatore di Granada: «Dov’è Federico?»

 

Il presidente del Pen, Wells, al governatore di Granada: «Dov’è Federico?»
«Lo ignoro», risponde l’ex colonnello Espinosa. La posizione del sodalizio internazionale al Congresso di Parigi.


di Gabriele Morelli
La notizia della fucilazione di Federico García Lorca, avvenuta il 17 o...

Musine, la ragazza uragano

Intellettuali perseguitati, le memorie di una scrittrice albanese

L a mia vita universitaria è l’autobiografia giovanile di Musine Kokalari (1917- 1983) – oggi riconosciuta quale prima, grande scrittrice e poetessa albanese – scritta tra il 1937 e il 1941 durante gli anni di studio alla Sapienza. Si tratta della prima sua opera che a maggio, a settant’anni circa dalla stesura, vedrà la...

AKDAMAR: UNA LEGGENDA TURCA CON ERO E LEANDRO

di GUÌVENC AYHAN

Narra la leggenda che la bella Tamara, figlia di un religioso armeno, viveva su un’isola del lago Van, nei pressi del Monte Ararat (la montagna anatolica dove la Bibbia situa l’approdo dell’Arca di Noe'). Sin dal IV secolo d.C. l’isola e' stata un luogo di rifugio per i cristiani e conserva anche una chiesa, un vero capolavoro di architettura, risalente al X secolo. Un...

Dicembre 1989: due giorni a Venezia con Iosif. E la cena nella casa dove aveva vissuto Byron

 

A 20 ANNI dalla morte del PREMIO NOBEL

Dicembre 1989: due giorni a Venezia con Iosif. E la cena nella casa dove aveva vissuto Byron

Il ricordo di Anatolij Naiman e lincontro con i tre inglesi:"un uomo una donna vistosamente incinta e quella che incinta non era".

di ANATOLIJ NAJMAN

Era il 1989, mi pare. Con Iosif trascorremmo due giorni insieme, a Venezia. Sei...

Un contrasto con il professore lo indusse a trasferirsi da Roma a Bonn

"Ebbi un contrasto con l’insegnante di Lingua e letteratura latina, il professore Occioni, mentre mi aveva preso a benvolere il professor Monaci, docente di Filologia romanza. Costui, che aveva compreso il mio carattere tenace, per quanto possa parer bizzarro, mi consigliò di terminare l’università in Germania e troncare così ogni spiacevole occasione di urto con il...